In internet è un fiorire di siti e blogs che si pongono in posizione critica con le ricette imposte dalla BCE, dal FMI e dai Governi che ad esse si richiamano, e questo è positivo, perchè in un’ottica d’interessi convergenti si crea comunque una visione ragionata e critica delle ricette imposte. Bisognerebbe fare un passo ulteriore, trovare un aggregatore dei vari siti, coordinare un’iniziativa unica con obiettivi comuni ed in vista di traguardi specifici. Tra questi ultimi creare dei contatti in Paesi come la Grecia, Portogallo, Spagna, Ungheria, ecc … ma soprattutto con l’Islanda magari nella persona di Birgitta Jonsdottir Parlamentare ed attiva nel progetto IMMI (ICELANDIC MODERN MEDIA INITIATIVA -il “Paradiso” dell’informazione Investigativa), contattare Julian Assange di WiKileaks, per avere delle idee su come coordinare l’attività e creare una strategia comune a livello multinazionale … Occorrono idee ed iniziative che coinvolgano quante più persone in diversi Stati Europei. Internet come volano moltiplicatore di iniziative convergenti ed organizzate con un centro di riferimento, meglio se sono gli stessi idealizzatori della “rivoluzionaria risposta” alle ricette imposte dall’economia globale
(Post del 15 febbraio 2012)
Cercando altra informazione sulla costituzione europea, ho trovato un articolo interessante di un professore francese. E’ un articolo ‘vecchio’ perchè l’ha scritto nel 2005. Mi è sembrato interessante, anche se ci sono tanti argomenti che non riesco a capire, e sono arrivata alla metà del articolo. L’autore è il professore Etienne Chouard, insegna diritto in un liceo a Marsiglia e, a quanto pare e ho letto su di lui, non appartiene a nessun partito polìtico o altra associazione. Questo è il suo sito web: El Plan C: istaurare una Democrazia Vera per una Costituzione di origine Cittadina. http://etienne.chouard.free.fr/Europe/index.php E’ in francese, of course, e io non lo capisco molto bene. Lei lo capisce il francese?. C’è in giro qualche video dei suoi interventi, p.e. in assemblee cittadine e degli Indignati francesi. Che le pare questo professore e le sue idee? Ho pensato di inviare i link anche agli amici spagnoli. Buon lavoro. Un saluto.